Ameo'e altrimenti

Le Domande di Bambù

Archivi tag: sotto la notte

La luna pastello

Com’è che si disegna la nottecome vuole e la sogniamo storti appesi alle sue dita non direi l’umile pensieroche resta ciondolante a far di pastellose non per rovistare tra il senso chiaroe la giusta opposizione mortaledozzinaledi una sorte giovane  che  mostro che sei, così sola. Come stanno le cose su questa facciaflaccida terra, aspetto.E lontano avevo spinto …

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The Pecorino Quartet sotto la notte a guardia

Chi va là, non avrai motivi in cambio:   contrabbasso rosso perpendicolare all’Orsa ( buon annata per l’uva e i moscerini pigri ) chitarra blu elettrico, poco più a lato lamento incordato con stridule falene sorde ( ah le piogge d’autunno avviate e rimandate ) fisarmonica l’altro lato del mondo, balla dai tasti come filari …

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Balsamo del Tolu’

Cosìnon avrei paura una passeggiataquando la luna inciampasulle nostre parole e la strada buiatrattiene il confine stordito, rumoria volte oro biancoa volte rubato nel pozzo di acquaioliassonnatio ai dipinti sui muri di Babilonia ( non li ricordo, nocome sagome all’ertadi statue le ore, una meridiana a spalle larghe sui giardini essenziali e la resina grezzadi un …

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L’istante cresce del nulla

Quando il bicipite si scioglierà del nodo, soffrirò meno -dice il fisioterapista- se fossi sbarazzina crederei alle molte cause vinte dalla luna in attrito con i tendini della terra un braccio forza che mi trastulla in notti come questa tesa ad accorciare gli angoli della smorfia mentre tutto precipita nel vano piano della mia pancia …

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Minestra del Minnesota

Nel frangente il Minnesota rimescolava giorni accavallando alle bucce di betulla bianca briciole di noci ho lasciato le rive ad aspettare   il bivacco non mente il sentiero dei laghi è distanze a immagini riflesse, ovunque avrei la vita di queste lontananze eppure è qui chiude la bocca sul piatto fondo   un fuoco distratto …

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La gazza e il chiodo

Carta crespa, le pieghe di lampade appisolate contro muro un taglio d’occhi furtivo incide il richiamo piuma per piuma ritorna questa notte che respira tra i rami di leccio ma il becco all’insù, annuvolato nei secondi rimasti             ricade d’un colpo storto, ricurvo il chiodo nascosto. In verità ho pianto sulla spalla la voce ladra …

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Lulin, come te

Lo so. Tornerà dalla curva inversa del sonno.   Ci spalancherà gli occhi in un gioco di verde, alle sorgenti del Nilo sarò avvolta dal viaggio sciolto nel ghiaccio nelle cascate che risalgono le spalle l’alba di fiati, chiusa in un pugno nell’umida voce della tarda accoglienza   percorrendo le volte che ho dietro l’arco …

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Nidi d’angora

Mi pesa lo strappo che assicura l’àncora, dei miei tanti presagi ho finto un secco rifiuto alla notte stanotte non cercatemi tra le dita da contare né altro alla chiglia inarco l’onda sfaccendata dal volto sfatto, spuma di sfarzi sottocoperta ho freddo paura e un semplice no, in fondo il giardino è logoro di nidi …

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CHI D’ALTRO CANTO E VISSE

anche i cieli nascono e di nuovo   La sentinella per la frusta che tuona la schiena degli eventi per le piaghe prosciugate dietro il pianto la fossa che ho arginato, il drappo in dosso di  guerre mai diverse   vigila doppia e falsa la coscienza   gli occhi stanchi fissi al chiodo arrugginito il …

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