Ameo'e altrimenti

Le Domande di Bambù

Archivi tag: affondo

Sciabole e lente scoccate

Rallenta il tempo di striscioogni momento che passa il tempo raccoltoin un vaso di fiori la strada ha i suoi cardi intattie ogni secondo insinua fermezzema è l'asprezza del gesto innocuoche scuote il cuore ingombrante. Un affondo a lama piattaritarda il sospiro. ( 19 giugno 2010 ) Annunci

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Sottostante il cielo a spasso

Siedo un attimo accanto a te e il buio delle scale, mi confondo al corpo stretta – un lucido per le scarpe   la sigaretta brucia quella è l’anima che non so divisa tra le dita e le parole   domani voglio morire   ricordo il pensiero ricorrente come mai detto -assillante come mai sciolto. …

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Medicin man

Ecco che mondo è mai non ha piovuto, niente funghi la mia dispensa non ne ha neanche l’ombra ecco, arriva la neve: spero presto, per andare a sciare ma se penso a quel gelido tsunami a quello che fa da ombra alla gente d’isole già povere alla scala Richter sette punto otto di oggi pomeriggio, …

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Pian delle Macinare fuoripista

E chi altrimenti dei giorni inghiotte i piovaschi freddi sono i faggi fermi dietro le palpebre ruvide   recisi dei figli, in pose d’intaglio le danze rimaste agli intrecci   meglio solitari ma molti diranno dei miei passi allungati sul mare di neve che slitta d’un cielo distorto tra le braccia accorte, testa china   …

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Anchor Pub Southward, London

Se passa la storia dille che torno dal grande fuoco bendato e zoppo di corrente e senza funi             qui a fianco William drammatizza e Juliet ricade le stelle mentre il solito muro annerito riscrive ti amo dopo la fredda pinta d’assalto un tiranno scioglie bestemmie             ai muri del regno eh sì che l’ha …

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Nel risveglio improvviso gli parve il Titanic ma l’iceberg smentì Santa Klaus

Rotterdam, vuoi che sei senza amore         Gino Paoli e Ornella Vanoni senza fine, sul molo cantano da qualche parte ma a questo punto della notte bassa è la terra che mi accoglie a braccia aperte e m’inchino alle navi che ti cercano e ti strusciano gli attracchi come ruvide vecchie viole senza accordi cariche …

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