Ameo'e altrimenti

Le Domande di Bambù

La luna pastello

Com’è che si disegna la notte
come vuole
e la sogniamo storti appesi
alle sue dita
 
non direi l’umile pensiero
che resta ciondolante a far di pastello
se non per rovistare tra il senso chiaro
e la giusta opposizione mortale
dozzinale
di una sorte giovane
 
che  mostro che sei, così sola.
 
Come stanno le cose su questa faccia
flaccida terra, aspetto.
E lontano avevo spinto la cornice
larga manica
di nascosto ho nascosto i colori.
Il foglio si stacca
sbianca
quei segni che solchi
quei due sgorbi di labbra
il naso
e stolti crateri
discese senz’acqua alla gola.
 
Che mostro che sei
se ci pensi
nell’inutile notte bucata.

(
Cristina De Biasio, "La luna nella notte" )

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2 commenti

  1. "di nascosto ho nascosto i colori" vale tutta la poesia :*

  2. utente anonimo

    Una delle tue più belle in assoluto, ispirata e ironica. Luce dentro il buio.Alex Dracht

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