Ameo'e altrimenti

Le Domande di Bambù

Archivi Mensili: febbraio 2010

Le angolazioni a casa da sola

Mi domando deve essere da quella parte che ha “una manata il grigio dietro la finestra” ha lasciato gli occhi nel verde gli occhi i miei d’erba o comunque avesse l’accenno del sole lo stesso muro di oggi “oh il tuo cielo è polvere che tolgo” sarei la nebbia che ti nasconde l’odio del giorno …

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Ninfea d’abbordo

Potrei analizzare – azzardo lo sbarco delle api la labile esigenza dei corpi floreali un bordo a bordo, impugnando in guisa di cesto l’arma bianca del seme   pensa che pensi, la viola è anche una ninfa di fonte colpevole di essere donna più di un uomo.   Così una _e_ aperta su cuore di …

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Myosotis

Restandoti il fiore che mi fa bella ascolto il cuore che mi respira nelle mani lascio colore e profumi nella bocca sciolgo il tuo sole   ma è alle radici che l’erba si fa vita e vita mia senza te sono soltanto terra.

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Sottostante il cielo a spasso

Siedo un attimo accanto a te e il buio delle scale, mi confondo al corpo stretta – un lucido per le scarpe   la sigaretta brucia quella è l’anima che non so divisa tra le dita e le parole   domani voglio morire   ricordo il pensiero ricorrente come mai detto -assillante come mai sciolto. …

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Le impertinenze di Donna Luna

Rifletto. Avanzo qualcosa che non ho mai avuto. Così ascolto Hurricane, bravo figlio del suo tempo e Bob Dylan ci aggiunge il vento un pugno nell’occhio del ciclone.   Tutto centra in questa vita, tutto attorno sta il resto del mondo. Acquattato dentro   un pantano sotto mentite spoglie.

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Le ragazze di Baile Mhistéala

Di ritorno ritornello piedi piedini, leggi leggeri sui trifogli di contea   dimentico la grotta scura se cammino lungo le sue rive insieme alle ragazze di Baile Mhistéala   rose e rose, avremo alle vesti con le dita rotonde nell’aria di flauto e grezze pieghe di viola, violà.   Come la tristezza che mai va …

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Prova di forza e pietre con paglia

  Dove interra la vanga il tuo colpo sicuro, con scarpone numero quarantatre eh sì che, Pietro, hai visto otto fratelli accanto a tavola, rubando pane a destra una cipolla a sinistra   ma davvero quel colpo di vanga come un fucile, alle spalle sei andato per i campi nonostante il muro della mancanza.   …

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