Ameo'e altrimenti

Le Domande di Bambù

Archivi Mensili: marzo 2009

Torneremo a Saintes-Maries-de-la-Mer

La buona sorte di primo stupore torna a disfare non questa notte               ( non questa ) mi suda addosso con il rosso sulle guance brucia l’attesa nelle acque   vestita a viole, gli zigomi in fuga per terre striate le riviere del sale sciolgono eternità lungo la vita che mi stringe   e gronda …

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WARMING-UP: IL POST DOPPIONE-DOBLONE?

WARNING WALL STREET CURRENCY CURRENTLY CERTAINLY OF COURSE= DI CORSA LA BORSA HELP! THIEF!

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29VOLTS

Wall Street posters Wanted        HOLY SHEAT!   Non essere sciocco, malocchio per malocchio ci guarda storto la stortura nera delle previsioni una sedia elettrica anticrisi CRASH a caratteri cubitali le piramidi non hanno più storia e chi comanda torna alla base, un solletico questa corrente allarmista   che depressione, però   voglio la lecca …

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Creta di fiume

Avrei lasciato cedere l’illusione che attraversa i muri della primavera             lungo a lungo costeggio le rive che mi portano a voi                         negli anni e anni tutti quei mattoni tutte quelle miglia miglia di dolore di fatica di frustate di fame tutte le piaghe del mondo, impastate   mattone per mattone   avrei ancora …

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Minestra del Minnesota

Nel frangente il Minnesota rimescolava giorni accavallando alle bucce di betulla bianca briciole di noci ho lasciato le rive ad aspettare   il bivacco non mente il sentiero dei laghi è distanze a immagini riflesse, ovunque avrei la vita di queste lontananze eppure è qui chiude la bocca sul piatto fondo   un fuoco distratto …

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Pian delle Macinare fuoripista

E chi altrimenti dei giorni inghiotte i piovaschi freddi sono i faggi fermi dietro le palpebre ruvide   recisi dei figli, in pose d’intaglio le danze rimaste agli intrecci   meglio solitari ma molti diranno dei miei passi allungati sul mare di neve che slitta d’un cielo distorto tra le braccia accorte, testa china   …

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La gazza e il chiodo

Carta crespa, le pieghe di lampade appisolate contro muro un taglio d’occhi furtivo incide il richiamo piuma per piuma ritorna questa notte che respira tra i rami di leccio ma il becco all’insù, annuvolato nei secondi rimasti             ricade d’un colpo storto, ricurvo il chiodo nascosto. In verità ho pianto sulla spalla la voce ladra …

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la carestia

Poi un giorno arriva la provvidenza e ti offre sul vassoio, quel che resta.   Vuoi urlare, d’accordo in accordo con l’urlo scopri che gli avanzi le hanno feroci le bocche   esattamente le stesse che ti svuotano polmoni mentre va giù l’ultimo urrà.   Non c’è più zuppa, nei ricordi sempre meno l’uomo impegna …

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