Ameo'e altrimenti

Le Domande di Bambù

Archivi Mensili: dicembre 2008

Rintintin riporta a casa Lassie, il gatto a nove code di E.T.

Fin qui avevo le idee chiare: a canigattì non si guarda mai in bocca perché tutto fa brodo nell’infanzia Et gli eroi hanno loro malgrado chi li ama, tante vite avvitate alla meravigliosa inettitudine dell’imprevisto l’imprevedibile alienamento che li smonta e ricompone nella testa, mentre gioco a vivere   telefono c-a-s-a: tutto iniziò poi da …

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specchio segreto

Nei sogni avrò cura dei tuoi occhi, lo disse il riflesso senza età   profondo muove il cielo dove il mio cuore è buio buio dei fiori che bacia           senza te, un volto di prato essenziale   e vorrei essere il giorno che accarezza senza ansie che sporgendosi si lascia andare sicuro d’ogni petalo, …

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Soliloquio dell’apprendista nato tale Natale, registrato orfano. Segue nota biografica

Poche cose sono molto la moltitudine delle sofferenze sta bene in un tascapane che le porta ovunque e quel che resta, resta in un pugno: troppe ne ha sfamate poche sono d’avanzo ma ce n’è per tutti anche in carestia di fine anno   zio Duilio sequestrava le trote pescate di frodo nel fiume Liri …

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La tenda di lapislazzuli

scosta  il dolore a lato del sentiero, una collana di lapislazzuli questo abbraccio non avere scampo per il mio bene non avere ferite schiuse sui passi della notte e vieni   i musicanti sotto la tenda stringono i tamburi in cerchio sordi tamburi, queste stelle senza occhi e vieni   bacerò i tuoi piedi, piccoli …

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Tergicristallo

in semiluna stringe la pioggia sulle ciglia instancabile, la sento pallida e il muso dell’asfalto riversa già in frangenti l’aletta parasole è il rifugio guardo nello specchio e mi sorride la tizia con le occhiaie una smorfia la tranquillità del mare senza cielo, un lutto che il cristallo tergiversa per caso

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Nel risveglio improvviso gli parve il Titanic ma l’iceberg smentì Santa Klaus

Rotterdam, vuoi che sei senza amore         Gino Paoli e Ornella Vanoni senza fine, sul molo cantano da qualche parte ma a questo punto della notte bassa è la terra che mi accoglie a braccia aperte e m’inchino alle navi che ti cercano e ti strusciano gli attracchi come ruvide vecchie viole senza accordi cariche …

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Bluebell’s/Di lei

Bluebell’s SHE comes back where always she does among a lot of ones, an only one un-beloved and hanging pendant from the vaults          below the oaks every time   bluebells woodland   within a few short future brides will be having flowers              soundly tolls deep-in-depth their carved skied-eyes ———————————————————————————– BLUEBELL WOOD ———————————————————————————– Di …

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Il tombino aperto

Chi è stato             aprirei l’inchiesta con gli occhiali sul naso dell’inverno affacciandomi nel vuoto spigoloso della terra sottostrada   c’erano tanti dormienti e tutti stretti dagli angoli salivano nei sogni del giorno arrampicati ai profumi degli aranci a pile sui banconi del mercato   buongiorno Gina bella speranza Cataldo   presto le vie sotterranee …

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Erosono

ero un bacio è un sorso di rose incrinate         la voce d’acqua che arrivi al mio solco cespuglio di rododendri strenuamente         mi ci perdo gustandoti il senso della pelle contromano  

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L’abito del vento

Mi cantava il viso, quell’aria seguo di nascosto sulle labbra nelle vele che la finestra spiega controluce             di mondi ne sono tanti e un unico andare, avvolto nel ricordo che culla ancora le mani   dondola e dondola il ciglio dell’amore, curvo alla soglia del lume che m’addormenta   un batter d’occhio, una nota …

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