L’uomo che amava di gran lena i passi d’erba finché non raggiunse il mare
A passi pochi passi il confine prezioso
con le terre d’ocra
ripeteva
ripeteva
così sporgi prima che sia il giorno
un altro ( eppure lo stesso tempo
fonde fuoco e oro)
tra i fili d’erba ti ho cercato
dal pensiero esile alla curva vivace
nel tragitto dove l’amore
non trova le giuste parole
se è giusto coglierne il silenzio
alle radici
per l’unico seme in germoglio
s’accende il dirupo ( non vedi, al mare ritorna
il cardine del suo pianto abbandonato )
a dismisura s’apre.
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come fa l'orizzonte a non essere retta
Sei tornata!!! E le tue parole traboccano di luce!
Alex Dracht
a cercare, fra i fili d'erba, si scovano fili d'orizzonte plasmato su agognati profili…
ah, come affascina il mare che la va le lacrime….
sempre brava, tu.
bella
grazie