Ameo'e altrimenti

Le Domande di Bambù

Trittico: scomposizione per minutezze e sfumature castagno

L’inizio di ogni stagione
 
E fino ad allora l’ineleganza della verità
soltanto un ricordo
mai visto: mio padre
in braccio mi solleva, forse mi dice cose
o niente da dire. La verità è nella vita che
mal sopportiamo se non per l’abbraccio
di chi – senza sapere -
accorti alle sponde dei rami verdi ancora.
 
L’interludio
Si estingue l’armonia delle fronde
nel trambusto, ostinato andirivieni
sole e sole
la luce che sole
avrei arginato un mare di isole e mari d’amore
ma le castagne hanno un’altra stagione.
Un padre è la metà del mondo
a chi appartiene la fine del rischio: si vive
e d’un riccio soltanto è tutto il bosco
orfano.
 
Tutti vanno nel senso del temporale
 
E infine non era poi vero, non credi?
Al sorriso equivale il sole
al sole non equivale la certezza d’un buon raccolto.
Ma c’è di più: l’unico ricordo mai visto
vince il buio dell’inverno, stretto
spinoso
fulmineo.

3 commenti

  1. problemi di format? :)

  2. una parabola ben disegnata, come al solito le tue

  3. utente anonimo

    My God, che splendore! Sì, il papà è il tempo che scorre, nulla è più paterno della parabola che il sole segue, come hai ragione. E quel riccio…!

    Alex Dracht

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